I ragazzi del Gioia alle media di Calendasco, 1E & 1F, by Greta

gioiaAmbiente.jpgSabato 20 febbraio alcuni ragazzi della classe 4°B del Liceo Gioia, insieme ad un loro professore sono venuti a farci visita per parlarci del lavoro sull’ecosostenibilità che si chiama : “IL FUTURO SOSTENIBILE E’ OGGI”. Dalla sostenibilità ambientale alla concretezza delle scelte”, presentato all’edizione 2015 del Festival del Diritto di Piacenza.

Sono arrivati a scuola in bicicletta da Piacenza !!

Ci hanno raccontato che sono andati a Friburgo, una città che ha cambiato del tutto mentalità ed è riuscita a rendere tutto a “favore dell’ambiente”. Inoltre a Friburgo prima di fare una scelta si pensa alle conseguenze che questa potrebbe avere sull’ambiente e si cerca di prendere una decisione che sia accettata da tutti i cittadini.

Le decisioni prese sono finalizzate a un più corretto utilizzo delle risorse, che non deve essere senza limiti, cosa che invece succede negli altri Paesi ricchi del mondo.

La prima soluzione che hanno adottato gli abitanti di Friburgo è stata la costruzione di edifici passivi, ovvero edifici che consumano poca energia e utilizzano le energie naturali, come quella solare. Questi edifici hanno una sistemazione particolare, cosicché il calore arrivi dappertutto. I vetri attirano il calore e lo fanno penetrare in case / edifici che riescono a trattenerlo a lungo. Per la costruzione si usano materiali isolanti, in modo che gli ambienti siano ancora più caldi. La prima casa passiva costruita si trova a Vauban, un piccolo quartiere di Friburgo.

Altri edifici passivi sono quelli del quartiere di Riesefeld, dove è stato costruito un impianto di ventilazione. Questo riscalda l’aria fredda che viene da fuori rendendola calda: così gli ambienti possono cambiare aria, restando sempre al caldo. Il “Buggi 50” è un altro edificio passivo che si trova nel quartiere di Weingarten. Questo quartiere è stato totalmente riqualificato e adesso è 100% ecosostenibile.

Un altro argomento interessante di cui ci hanno parlato i ragazzi è la MOBILITA’. A Friburgo il 58% degli abitanti non possiede un’auto propria mentre, al contrario, tutti gli abitanti hanno più di una bici a testa.

I ragazzi della 4°B sono rimasti molto colpiti dal fatto che gli abitanti di Friburgo usino la bicicletta anche quando piove, così hanno chiesto spiegazioni a un cittadino, che ha risposto loro : “Non esiste brutto tempo, ma cattivo equipaggiamento”.

Hanno parlato anche del CAR-SHARING ovvero della condivisione di auto, nel caso in cui non si possa proprio sostituirle con altri mezzi. Queste auto vengono noleggiate e restituite dopo aver finito di usarle.

Un mezzo di trasporto molto utilizzato è il tram. Il costo di un biglietto giornaliero del tram vale quanto un’ora di parcheggio a pagamento. Ci sono zone dove la velocità massima è 30km/h, perché le strade siano più sicure. In alcuni quartieri le auto sono talmente poche che i bambini giocano per strada senza il pericolo che qualcuno li investa.

Friburgo grazie a queste misure è riuscita a ridurre drasticamente il bisogno e il consumo di petrolio. La città produce inoltre BIOMASSA.

Dopo la relazione, abbiamo offerto ai ragazzi un buffet a base di frutta, cioccolato fondente, pizza integrale e acqua, cibi sani e sostenibili. Abbiamo fatto amicizia e abbiamo scattato delle foto ricordo di questa bella esperienza.

Li abbiamo salutati mentre, in sella alle loro bici, tornavano a casa.

 

 

 

 

 

 

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